QUELLI CHE…

UrlareOggi libero sfogatoio? Si. Ce n’è per tutti!

Quelli che… tutti amiconi, usciamo, si, dai, che si fa stasera, beviamo, ridiamo, che forte che sei, dove andiamo al mare la prossima estate? E il copione è sempre identico, anche quando capiscono che c’è un problema, magari serio, ma non si azzardano a chiedere, non vogliono immischiarsi, si va fuori tema e poi che rottura di palle parlare di vita vera. 

Quelli che… pontificano continuamente sui social e sul web, sulla gente falsa e inutile che ci trovi dentro, sull’alienazione “a-social” che si rischia a non prenderne le distanze e guarda caso lo fanno non scrivendo su tavolette in legno da isolotti deserti al centro dell’Oceano Pacifico, ma proprio su Twitter e Facebook, dove stanno 24 ore su 24… 

Quelli che… ti mollano o ti rimuovono dai contatti, reali o virtuali che siano, per le più svariate ragioni (coniugi gelosi, non si vogliono “legare” troppo, gli stai sul ca…, eccetera) e poi te li ritrovi su Facebook sulle bacheche dei comuni amici -molti dei quali erano originariamente TUOI amici- a dire la loro perla di saggezza, guarda caso appena vedono che nella discussione sei intervenuto anche tu. 

Quelli del… “politically correct” a tutti i costi, quelli del “bisogna saper discutere e rispettare l’opinione di tutti” e poi sono capaci di accapigliarsi come vecchie zitelle acide appena a loro piace il gelato al cioccolato e a te al pistacchio. 

Quelli che… sulla tastiera sono sempre in prima fila, che si tratti di rivoluzione, beneficenza, di cambiare il mondo, di combattere tutte le guerre di giustizia o andare sulla luna. Poi, se appena appena gli proponi una cosa concreta o di dare un contributo vero, hanno sempre un impegno improvviso: armiamoci e partite.

Quelli che in certe giornate-no ce l’hanno col mondo intero e invece di sfogarsi spaccando legna come Celentano ne Il Bisbetico Domato (ma lì era per altre ragioni), o mollando l’auto in mezzo al traffico e seminando il panico in tutta la città come Michael Douglas in Un giorno di ordinaria follia, vengono a rompere i cosidetti agli sventurati lettori scrivendo su un blog… come me adesso. Ecco, oggi ce n’è pure per me stesso! 

Tanto sicuramente, per continuare con le citazioni cinematografiche, domani è un altro giorno… 

Basilio Milatos © Riproduzione riservata

“…e allora avanti un altro
qualcuno che abbia voglia di ascoltare
avanti pure un altro
qualcuno che abbia voglia di ballare
e allora avanti un altro
qualcuno che abbia il tempo di ascoltare
avanti pure un altro
qualcuno che abbia il tempo di ballare” (Luciano Ligabue, Caro il mio Francesco)

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7 pensieri su “QUELLI CHE…

  1. Diciamo che oggi non è un giorno piacevole per te, sappi che ormai è quasi finito e che domani sicuramente è un altro giorno e sarà uno spettacolo 🙂
    Buona serata.
    Mary

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