RICERCHE

RicercheSiamo sempre alla ricerca di qualcosa, dal primo vagito in poi. Appena nati cerchiamo la tetta della mamma, nutrimento, protezione, vita, suzione. Poi cresciamo. E noi maschietti, insieme a tante altre cose, continuiamo a cercare ancora tette, in modo diverso. Nemmeno poi tanto, eh. Sempre (anche) con vitalità, suzione, nutrimento e amore ha a che fare. 

Alcune ricerche sono costanti, altre durano lo spazio di un attimo o di una stagione, altre si trasformano, cambiano prospettive. 

Io, a 15 anni cercavo di farmi accettare dal mondo.
A 25 me ne fregavo beatamente.
Oggi fatico ad accettarmi da me, mi vengo a noia da solo, facilmente, e rispetto al mondo si è aggiunta una complicazione: stento io ad accettare lui. Infatti, me ne sento spesso fuori. Fuori dal mondo.

A 20 anni cercavo vie per imprecisate salvezze di imprecisati mondi, convinto, chissà perché, che l’universo stesse aspettando proprio me per essere salvato.
A 30, ho iniziato a cercare di salvarmi io. Magari attraverso l’amore.
A 40 ho avuto il forte sospetto che il mondo sia irredimibile, io forse pure. 

A 15 anni cercavo di preservare la mia innocenza. Quella d’anima, non certo di corpo. Che quella anzi non vedevo l’ora di perderla.
A 20 ho conosciuto Raskòlnikov e Dostoevskij. Temo che la appassionata lettura di Delitto e Castigo mi abbia fatto più male che bene.
A 34 ho cominciato a fare i conti con sensi di colpa confusi.
A 45, vago in cerca di assoluzioni per reati a me ignoti, rospi ingombranti da buttar giù e pure nascosti bene. 

A 20 anni cercavo le ragazze. Mi piacevano soprattutto quelle mediterranee, per aspetto esteriore e per temperamento. Se anche intelligenti e sensibili, era il massimo. Comunque “femmine” nell’anima e nella testa.
A 30 anni mi sono innamorato della donna che sentii sarebbe stata, finalmente, quella “per sempre” e che, di conseguenza, chiudeva il capitolo su tutte le altre. Oggi, che ho donne-figlie, vedo aspetti ulteriori dell’universo femminile, unici rispetto a tutti gli altri. La costante è che continuo a subire il fascino di questi esseri così simili a noi maschi, eppure così diversi. Per molte cose, superiori, più complesse, più complete. Rispetto ai 20 anni, in cui lo sospettavo soltanto, la cosa che adesso so con certezza è che eros e amore risiedono nella mente, molto più che nel corpo. 

A 26 anni cercavo un lavoro che mi piacesse. Oggi cerco disperatamente di difendere quello che ho. Se mi piace non è tema all’ordine del giorno. 

Dai 14 anni in poi, più o meno ogni singolo giorno, cercavo di capire chi sono.
Oggi, a 45, cerco di capire innanzitutto chi NON sono e chi non voglio essere. Poi, casomai, se avanza tempo e voglia, anche chi sono. 

A 37 anni ho avuto due figlie e ho trovato una parte, consistente, della risposta all’eterno quesito sul senso della vita e su quello che ci stiamo a fare da queste parti, in questo nostro passaggio. Che si spera non sia troppo breve, ma mentre si spera, il tempo passa. L’altra parte di risposta, però, non l’ho trovata. E non sono troppo fiducioso di trovarla dietro l’angolo, prossimamente. 

A volte, in vari momenti ed età, ho trovato anche lacrime, lutti, dolori. Non li ho mai affatto cercati, ma li ho dovuti incontrare e prendere. E quando ho tentato di sfuggirli, di ignorarli o di rimuoverli, è stato peggio. 

Dai 16 anni, o forse già prima, ho cominciato a cercare la felicità, non sapendo bene cosa fosse.
Nel dubbio, però, ho incontrato euforia e passione. Ed emozioni, di cui ho capito che non avrei mai più saputo fare a meno. Non so se coincidano con la felicità, ma qualcosa c’entrano di sicuro. Ed io non smetto di cercarle.
Oggi, guardo l’album dei ricordi gelosamente custoditi e tento di mettere ordine. Se inciampo su istantanee di felicità sorrido e penso alle prossime emozioni. Che trovo, anche quando non le cerco.

Basilio Milatos © Riproduzione riservata

Annunci

3 pensieri su “RICERCHE

  1. Leggerti è ogni tanto come guardarmi allo specchio, del resto una volta ci dissero “gemelli separati alla nascita”!
    Perciò ti dico che credo che le ricerche non finiranno qua….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...