DIECI ANNI

Dieci anni di voi.  Dieci anni di vita. Per voi, dal punto zero. Per me, un nuovo inizio. Qualcosa che non ha cancellato il resto, ma ha cambiato il senso di tutto. E i miei occhi. Voi avete cambiato il modo in cui guardo il mondo, Dio, le stelle, la vita, l’amore, me stesso. Dieci…

PER UN NEO PAPA’

La notizia mi è arrivata qualche ora fa. Lì per lì, preso da un lavoro urgente, non mi sono potuto soffermare adeguatamente. Dopo qualche minuto, mentre stavo definendo la mia slide aziendale, d’improvviso mi è venuta in mente la tua immagine di tanti anni fa. Appena arrivato nella tua nuova classe al caro vecchio Vittorio…

IL SUPEREROE MANCATO

Lo guardava giacere su quel sedile scuro, occhi semi-chiusi e bocca semi-aperta, coi raggi di sole che dispettosi filtravano dalla tendina sul finestrino. E quel cielo celeste da restare abbagliati, senza una nuvola, con sotto il Mediterraneo increspato, nel suo blu misto al bianco delle onde che rivestono la superficie dell’acqua. All’improvviso, gli prese una…

TI GUARDO

Inciampo quasi per caso su una tua fotografia. Sto cercando altro, come al solito non conosco esattamente la direzione in cui vanno i miei attimi, i miei giorni, i miei gesti. E poi ti vedo. Come fosse, ogni volta, la prima volta. Lo sguardo rivolto lontano, a volte un po’ assente, a volte entusiasta. La…

RESTAURI E ROTTAMAZIONI

Nessuno ormai ripara più niente. Non è pratico, non è rapido, non è economico. È anche poco in sintonia coi tempi. Consumi veloci, poi si rottama. Si usa e al primo mezzo guasto si getta.  Anche senza guasto: per noia, per il gusto di cambiare, per l’ebbrezza che provi nell’istante in cui scarti la confezione…

MASCHILI IMPRUDENZE

Una sera qualunque, dopo cena. Bambine vocianti, che di andare a dormire non ne vogliono sentire. Continuano a giocare tra loro sorelle, a rincorrersi, a ridere e fare baccano. Le dinamiche che si innescano non sono precisamente identiche, tra il padre e la madre. Lei tenta con crescente nervosismo di placare i residui di adrenalina,…

TUTTA COLPA DEI SOUVLAKIA

La storia di un “diversamente magro” è sempre una lunga storia. Con radici lontane nel tempo. Come tutte le storie di noi umani, si va a ritroso fino all’epoca in cui eravamo bambini. Nel mio caso, il piccolo Vasilis, cioè io nelle dizione ellenica, era un bimbo allegro e pienotto. Di quelli cui tutti massacrano…